Commenti “innocui” ma che in realtà possono ferire le persone con fibromialgia

Succede spessissimo a chi soffre di un dolore cronico, di quello però che nessuno vede, lo senti solo tu, quel dolore che non ti lascia vivere, che non ti da pace, quel dolore che ti attraversa l’anima e ti trasforma tuo malgrado, di ricevere “commenti”, “suggerimenti”, “possibili soluzioni magiche” per la tua condizione.

Mi riferisco alla fibromialgia, la malattia invisibile per eccellenza.

Qualsiasi cosa sia, spesso vengono “elargiti” da chi ti vive accanto, da chi ti conosce o crede di conoscerti, da amici, parenti, insomma quelli che fino a qualche giorno prima, dividevano con te la vita, i giochi, il lavoro, dividevano tutto. All’improvviso tu cambi, non sei lo stesso e chi ti ha sempre avuto accanto, ti ha visto “attiva” “propositiva”, nota il cambiamento e se tu gli confessi di soffrire di un dolore cronico che loro non vedono, improvvisamente, la prima sensazione che hai è che questi incominciano a dubitare di te e della tua persona, come se venissi da Marte.

Poi ci sono quelli che, non conoscendo, non sapendo, ignorando quello che si prova oppure ipotizzando un loro dolore, poi passato, si esibiscono in una serie di suggerimenti e/o soluzioni al tuo problema:

C’è il religioso che dice: “Non stai pregando abbastanza“;

C’è l’eterno ottimista: “Pensa solo positivo“;

C’è il futuro dottorino: “Dormire così tanto ti sta probabilmente rendendo più stanco, cerca di dormire di meno“;

C’è il futuro allenatore e coach: “Hai solo bisogno di fare più esercizio“;

C’è lo psicologo di turno: “È tutto nella tua mente“;

C’è il superficiale: “Andrà meglio con il tempo“;

C’è il futuro e/o esperta dietista/nutrizionista “’Dovresti provare a eliminare latticini/glutine/carne/verdure dalla tua dieta”;

C’è il futuro psichiatra: “Forse sei solo depresso“;

C’è l’ironico: “Stai solo invecchiando“;

C’è l’incredulo: “Stavi bene ieri… Come stai così male all’improvviso?”;

C’è il sognatore: “Se lo ignori, il dolore andrà via“;

C’è il SUPER OTTIMISTA:”Lo supererai“.

Qualunque cosa tu sentirai, qualunque cosa ti diranno di fare, di intraprendere, fai come me, rispondigli così:

Vi ringrazio, siete tutti gentilissimi, credetemi, li ho provati tutti e nulla mi ha riportato ad essere quella che ero, devo cercare di vivere così, con il dolore e per di più nell’indifferenza, nell’impotenza della medicina e della società.

Della medicina perché nessuno sa perché ci si ammala di fibromialgia e della società perché non ci riconoscono come malati ma come dei visionari.

Continuate augurandogli di non trovarsi nelle stesse vostre condizioni, forse e dico forse, solo così potranno capirvi e comprendervi e se non trovate nessuno, fregatevene.

Rosaria Mastronardo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...